Templi ItaliciI resti archeologici che documentano l'insediamento a carattere sacro dei Sanniti nel territorio di Schiavi d'Abruzzo, ai limiti orientali del territorio dei Pentri con quello dei Frentani, sono ubicati nella zona superiore della vallata del torrente Sente.
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Schiavi di Abruzzo

Si suppone che la località, situata a poca distanza dall'antica Terventum (Trivento) e da Pietrabbondante, si trovasse nel territorio dei Sanniti Pentri: forse sede di municipio in epoca romana, ascritto alla tribù Voltrina, come accertano diverse iscrizioni trovate sul posto.
Schiavi d'Abruzzo ha un delizioso centro storico (case in pietra decorate da fregi antichi e da portali di pregevole fattura), oltre a testimonianze di artigiaato del ferro e del legno.
La definizione di "balconata d'Abruzzo" ben si addice ad un luogo in grado di offrire un panorama semplicemente splendido, che restituisce un fascino tutto naturale alla sua storia recente e passata.

Il territorio è suddiviso in nove frazioni ognuna con una propria tadizione e con una propria chiesa.
La natura offre infatti stupendi panorami, con la possibilità di creare itinerari turistico-gastronomici, mentre la storia propone la imperdibile "occasione" dei Templi Italici.

La chieda madre di San Maurizio, costruita intorno alla metà del XVI secolo, è stata ristrutturata dalle fondamenta ed ampliata tra il 1856 e il 1866, fino ad ottenere la struttura a tre navate ed otto altari odierna.
Al suo interno è possibile ammirare pregevoli opere di artisti locali, come il Capo Altare delle anime del Purgatorio, realizzato da Giuseppe Lallo di Castiglione, e il quadro della Vergine del Carmine, eseguito da mulattieri di Agnone.
Inoltre un recente restauro ha donato nuovo splendore alla facciata ed al portale di ingresso, sormontato da una statua del martire patrono del paese.

Unica nel suo genere la tradizione gastronomica del territorio. I derivati del maiale (salsicce, salami, prosciutti e ventricine) sono famosi in tutta la regione e oltre; i tartufi che accompagneranno le diverse tipologie di pasta fatta a mano; le pallott' casc e ova (polpette di formaggio).